Le interviste de "Il Rile" - Mauro Conti (presidente della Ciclistica Muggiano)
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Uno storico evento
Il ciclismo ritorna alla Sagra di Baggio
La Ciclistica Muggiano ed il Consiglio di Zona 7
organizzano una gara ciclistica nel contesto della Sagra di Baggio 2004
Sono passati così tanti anni che molti neppure se
lo ricordano: l’ultimo anno in cui si tenne in concomitanza della Sagra
di Baggio una gara ciclistica, la maggior parte dei nostri lettori non era
neppure nata. Ma lo spirito e la volontà di organizzare qualcosa che
fosse paragonabile alla vecchia gara ciclistica di Baggio di qualche lustro
fa erano e sono ben vive, radicate non solo nei vecchi baggesi, che vissero
quei periodi meravigliosi e che questa esperienza l’hanno provata in
pieno. Diciamo solo che sono mancate finora, forse, le condizioni per poter
mettere in pratica ciò che in un primo momento poteva apparire come
un sogno poi, piano piano, si è trasformato in un fermo desiderio per
risorgere successivamente come una realtà concreta. Certo… trovare
le parole per descrivere l’evento, ora che tutto è organizzato
è facile, anche se non riusciremo mai a spiegare o far capire al pieno
la soddisfazione, il compiacimento e la gioia di chi materialmente ha realizzato
questo storico evento. Il merito principale, non dobbiamo dimenticarlo, va
ad un nostro concittadino, Mauro Conti presidente della Ciclistica Muggiano,
che durante un simpatico incontro in un pomeriggio di fine estate ha voluto
raccontarci la sua personale esperienza. ‘La gara di Baggio –
racconta Mauro - è stato il mio sogno nel cassetto in questi sei anni
in cui la Ciclistica Muggiano è nata e cresciuta tra molti sforzi e
difficoltà inimmaginabili che, oggi, con il senno di poi, non possono
che concederci una grande soddisfazione per la strada percorsa…’
E’ un pomeriggio di un sabato settembrino quando ci incontriamo: l’odore
piacevole, dolce, caldo, profumato della campagna di fine estate non vuole
abbandonarci anzi innonda le narici con la sua fragranza quasi a sottolineare,
non tutti certo lo notano, che presto l’aria frizzante, il freddo, il
gelo ne prenderanno il posto: è in questa situazione che, quasi per
caso, su un antico tavolo in pietra scalpellato a mano davanti ad un paio
di bicchierini di grappa alla menta, facciamo quattro chiacchiere con Mauro.
E’ la prima volta che mi capita di fare un’intervista all’aperto.
Il suo sguardo lascia trasparire un nonsoche di soddisfazione per essere quasi
alla vigilia dell’evento tanto atteso ma anche una sorta di velata preoccupazione,
apprensione forse è la parola giusta, per veder la gara svolgersi al
meglio dell’organizzazione. Per un istante i nostri due sguardi si incontrano:
il mio, bramoso di sapere cosa spinge una persona che di Baggio non è,
ma è di Muggiano, ad organizzare una gara a Baggio, quasi come una
rivincita del borgo verso la città, ed il suo, curioso di conoscere
le mie domande…
Entriamo subito nel tecnico: domenica 17 ottobre alle ore 9 ci sarà
la prima partenza su un tracciato cittadino di una sessantina di chilometri,
subito dopo alle 10,30 circa una seconda partenza sullo stesso tracciato.
La prima gara vedrà impegnati i veterani, gentleman e supergentleman,
mentre la seconda i cadetti junior ed i senior. ‘Ci aspettiamo un 150
partecipanti tutti agonisti e tesserati Udace. Il tracciato prevede la partenza
in via Bagarotti su un circuito cittadino da percorrere una dozzina di volte;
via Forze Armate, via Parri, via Gozzoli ancora via Bagarotti sono solo alcune
delle vie che vedranno sfrecciare i corridori.’ Subito si nota la differenza
tra la gara storica in cui gli atleti partivano e arrivavano a Baggio facendo
un percorso extracittadino, mentre ora vivono al pieno nel contesto della
Sagra con le premiazioni che si svolgeranno in tarda mattinata al termine
delle due gare presso l’oratorio della Parrocchia S. Pier Giuliano Eymard
di via Valsesia. Un modo per vivere al pieno la gara e darne la massima visibilità
nel rispetto dello spirito agonistico a tutti i cittadini. Ma come nasce l’idea
di una gara del genere? Mauro ci ragguaglia subito: ‘L’iniziativa
di organizzare la gara è partita dalla Ciclistica Muggiano ma ha certo
trovato un terreno fertile nelle istituzioni ed in alcune persone che rappresentano
le istituzioni, forse desiderosi di vivere i fasti del passato. E’ stato
uno dei maggiori sforzi organizzativi sostenuti dalla nostra società
in questi anni ma al momento possiamo dire che ne è valsa la pena.
La cosa peggiore con cui bisogna scontrarsi è la burocrazia, le lungaggini
burocratiche, non si immaginano neppure, minano anche l’animo più
deciso che si possa avere. Colgo l’occasione, che mi offrite, per ringraziare
chi mi ha aiutato veramente: mia moglie che mi ha sempre spronato, spalleggiato
e assistito in questa iniziativa, il Comitato Provinciale dell’Udace,
nella figura del suo presidente, l’intero Consiglio di Zona 7 ad iniziare
dal suo Presidente a tutti i Consiglieri ed in particolar modo ad una collaboratrice
davvero unica la Sig.ra Gabriella Di Tocco, a tutti i ragazzi della ciclistica
stessa, ai Rangers d’Italia, alla Protezione Civile di Cesano Boscone,
al Comitato Soci dell’Ipercoop La Torre, i responsabili della Polizia
Locale di Zona e alla Croce Verde Baggio; il loro apporto è stato fondamentale
nella fase organizzativa e, speriamo, nella realizzazione della gara...’
Prima che interrompa un domanda bruciapelo: ‘Mauro… lo rifaresti?’
Un attimo di silenzio – cosa non facile da ottenere per chi lo conosce
bene, segno che l’impegno e lo sforzo organizzativo sono stati veramente
imponenti – ma deciso e sicuro, con un cenno affermativo del capo, sussurra
tre parole: ’Penso di sì…’
Ringraziamo il presidente della Ciclistica Muggiano per la disponibilità
offerta, non resta altro che augurare un ‘In bocca al lupo...’
a lui e a tutti gli atleti per la gara del 17 ottobre, un momento in cui per
una volta vedremo la realtà di Muggiano, forse con una buona dose di
campanilismo, alla ribalta in un modo proficuo agli occhi dell’opinione
pubblica.
Marco Rossetti